Il Laboratorio Democratico Europeo (LDE) è un’associazione senza fini di lucro nata nel
2004 per promuovere lo sviluppo e la diffusione di un «pensiero europeo» e sottolineare il
valore dell’interdipendenza contro quello dell’isolamento.
Il Laboratorio Democratico Europeo persegue tre obiettivi principali:
- sperimentare un nuovo progetto politico-culturale (Laboratorio);
- contribuire al dibattito politico italiano, attraverso il coinvolgimento dei cittadini - in particolare dei giovani professionisti -, delle organizzazioni della società civile, delle imprese e delle amministrazioni pubbliche, in vista di un rinnovamento della politica e delle istituzioni che miri a promuovere una nuova generazione di idee, proposte e progetti di matrice democratica e riformista (Democratico);
- collocare le problematiche locali e territoriali in un’ottica più ampia, capace di mostrare, da un lato, come le scelte politiche dell’Unione e i grandi processi globali incidano sempre più sulla vita quotidiana dei cittadini, delle istituzioni, dei territori e, dall’altro, come il dibattito e l’azione locale possano trovare eco nei processi decisionali dell’Unione (Europeo).
Il Laboratorio opera su tre livelli: europeo è il suo orizzonte politico e culturale, la dimensione da cui intende trarre ispirazione e a cui intende riferirsi; nazionale è la sua natura e il raggio della sua azione; locale è l’ambito del dibattito che vuole animare per far crescere un nuovo spirito di comunità e di partecipazione.
Il Laboratorio vuole contribuire a dare voce a chi decide di impegnarsi in maniera attiva per portare avanti un progetto di società che sappia rispondere alle sfide del presente e del futuro con chiavi di lettura moderne e innovative. Tutto questo per fare in modo che la rinascita della politica (politics) si realizzi attraverso l’elaborazione di politiche (policies) davvero al passo coi tempi, capaci di sostenere il merito e le competenze, di rafforzare la coesione sociale e la competitività tecnologica, di affrontare le sfide ambientali, di valorizzare la diversità territoriale.
Perché questa rinascita si realizzi, due sono i passi da compiere simultaneamente. Anzitutto, tenere informata la classe politica, in particolare regionale e locale, sui grandi cambiamenti in corso, attraverso il suo coinvolgimento in dibattiti con specialisti e cittadini. Secondo, siglare un nuovo patto tra le generazioni, che permetta di portare linfa nuova nella politica e nelle istituzioni, nel mondo dell’impresa, nelle libere professioni, nell’università.
L’associazione è rivolta a tutti i cittadini che ne condividano lo spirito e gli scopi, e che dimostrino un reale interesse a partecipare e a contribuire alla sua crescita e al successo delle sue iniziative. E’ rivolta a tutti i cittadini che sappiano dare un contributo specifico alla riflessione, e che intendano impegnarsi per promuovere un modo nuovo di fare dibattiti e proposte politiche. A tutti i cittadini, infine, convinti che anche in Italia sia arrivata l’ora di lavorare, assieme, ad un modo nuovo di «fare squadra». |